Come vivere la canoa canadese

Scivolare silenziosi trasportati da una canoa canadese tra canali e lanche solcate dal fiume, esplorare laghi e lagune, o cimentarsi nelle rapide di un fiume impetuoso. Sono i diversi modi in cui la canoa canadese ci permette di vivere la natura che ci circonda.
In Italia la canoa canadese non è molto diffusa, e sono poche le persone che conoscono le sue caratteristiche e la sua versatilità. L’immagine che essa ci dà è quella di una canoa facile da governare, per acque tranquille o per andare a pesca, adatta a persone anziane, pertanto non molto appagante. Nulla di più sbagliato.
Con la canoa canadese si possono attraversare laghi, costeggiare mari e lagune, percorrere fiumi facili ma anche fiumi impetuosi con passaggi fino al quinto grado.
Esistono modelli veloci e di alta manovrabilità e modelli con i quali è possibile fare l’eskimo sia in singolo che in doppio.
Un’altra qualità di questo tipo di canoa è la capacità di carico che ti dà la possibilità di poter fare campeggio nautico per più giorni.
Nonostante le sue dimensioni, ci sono modelli che possono essere trasportati facilmente da una singola persona, grazie al materiale usato per la sua costruzione.
Attualmente i materiali usati sono il kevlar, il legno, l’abs, il royalex, l’alluminio e la vetroresina.
Sul mercato esistono diverse case costruttrici e modelli tra i quali scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze. Un primo approccio può semplicemente essere quello di una semplice escursione in canoa nel vicino parco del Ticino. Per poter invece apprezzare a pieno quello che la canoa canadese ti può offrire, è consigliabile fare dei corsi, con personale qualificato, che sia in grado di rispondere a ogni nostra perplessità e che sappia indicarci la strada migliore da prendere in funzione del risultato che ognuno di noi vuole ottenere.

Un po’ di storia

In qualsiasi parte del mondo, gli esseri umani che avevano il desiderio di viaggiare sull’acqua e avevano a disposizione grossi alberi, scoprirono nella canoa l’unica soluzione. Le Piroghe vennero utilizzate in tutto il mondo; antichi reperti furono ritrovati nei sedimenti lacustri e fluviali. Nel Pacifico furono lo strumento delle più grandi migrazioni via mare di tutti i tempi. Gli abitanti delle isole si spostavano su canoe singole o doppie, con o senza stabilizzatori, molto tempo prima che gli europei li scoprissero.
La parola canoa deriva dalla parola kenu, degli indiani Carib.
Queste imbarcazioni d’alto mare venivano utilizzate dagli Indiani Carib delle isole Caraibiche. Erano costruite con tronchi d’albero di grandi dimensioni opportunamente scavati e sagomati, ed erano robuste abbastanza per navigare tra le isole. Gli indiani del Nord America sono i fautori della creazione della versione più famosa della canoa, una struttura di costole in legno ricoperte con corteccia di betulla, e talvolta con olmo o cedro. Queste canoe, che sono rimaste sostanzialmente invariate nel design per migliaia di anni, si sono rivelate il mezzo ideale per navigare sui numerosi corsi d’acqua, fiumi e laghi del Nord America.

Canoa canadese in corteggia di betulla

Disegno gentilmente concesso dal sig. Corrado Cherini

La corteccia di betulla fu la scelta perfetta per la loro costruzione perché, non solo è leggera e liscia, ma anche impermeabile e resistente. Inoltre, la betulla si trova in quasi tutto il Canada, ad eccezione della regione occidentale subartica, dove fu stata sostituita dalla corteccia di abete rosso.
Le costole delle canoe venivano tenute insieme dalla radice del pino bianco, resa impermeabile dall’applicazione a caldo di resina di pino o abete rosso.
Con l’incremento del commercio delle merci e dei cacciatori di pellicce, è cresciuta anche la necessità di canoe. Per questo motivo, intorno al 1750, una società francese costruì a Trois-Rivieres, nel Quebec, la prima fabbrica al mondo di canoe. Molte delle canoe usate dai commercianti di pellicce, erano in grado di trasportare un equipaggio di 12 persone e un carico di circa 2400 kg.
Ora le canoe vengono costruite con diversi materiali che vanno dal legno al kevlar. Questo tipo di canoa ha solitamente una lunghezza di circa 5 metri, ed è l’ideale per il trasporto di due persone più il carico. Il peso varia secondo il tipo di materiale utilizzato per la sua costruzione. Per la conduzione di questo tipo di canoa si usano pagaie a pala singola.

The Voyageurs

canoa canadeseOmer Stringer, un ranger del parco di Algonquin in Canada, fu fautore della tecnica canadese. Il suo stile era noto con il nome “Omering”. Per molte persone, Bill Mason è l’icona per tutto ciò che riguarda la canoa canadese. Ma prima di Bill ci fu un gruppo di canoisti soprannominati The Voyageurs. Hanno iniziato senza molto clamore, ma le loro gesta hanno influenzato, direttamente o indirettamente, un’intera generazione di canoisti.