Principi fondamentali

Per condurre una canoa sia su acqua piatta che su acqua mossa è necessario conoscere alcune tecniche e concetti di base.

Equilibrio

Il baricentro deve essere al centro del seggiolino e il busto deve rimanere eretto e non sporgere dalla canoa. Anche in caso di oscillazione della canoa il busto deve sempre restare all’interno della stessa per evitarne il rovesciamento.

La pagaia come fulcro

Mettiamo la pagaia in acqua nel punto che intendiamo raggiungere o attorno al quale vogliamo girare. Definito questo, è la canoa che deve avanzare o ruotare attorno a esso. La pagaia non si sposta da questo punto.

Busto

Per una pagaiata più efficace dobbiamo coinvolgere i muscoli del busto e delle spalle. L’utilizzo di questa muscolatura rendono la nostra pagaiata più potente senza stancare eccessivamente le braccia. Questo lo otteniamo ruotando il busto.

Arti inferiori

Le ginocchia ci aiutano a mantenere l’equilibrio. Spingendo verso il basso con il ginocchio (lato pagaia) aumentiamo la spinta della pagaiata e riusciamo ad avere un controllo della direzione della canoa.

Sguardo

Lo sguardo deve essere rivolto verso il punto che vogliamo raggiungere, in questo modo aiutiamo la canoa a mantere la traiettoria scelta. È invece importante non soffermarsi con lo sguardo sull’ostacolo che vogliamo evitare.

I fondamenti per una giusta pagaiata

Il paddler’s box

La scatola del pagaiatore è un cubo immaginario che contiene la parte superiore del corpo. Per pagaiare in questa scatola immaginaria, si consiglia di usare i muscoli del tronco, che hanno molta più forza e resistenza dei muscoli delle braccia. Mantenendo le braccia all’interno della scatola, è possibile evitare degli inutili sforzi muscolari e lussazioni alla spalla.

Il movimento del busto

La potenza nella pagaiata non viene dalle braccia, ma attraverso le spalle e i muscoli del nostro busto. Questo è uno dei concetti più importanti per una corretta tecnica di pagaiata: la rotazione del busto. Per fare una pagaiata sicura ed efficace, il busto deve ruotare prima di ogni pagaiata.
Se abbiamo una buona flessibilità, la parte superiore del corpo e la parte inferiore sono in grado di lavorare in modo indipendente. Non appena si entra una canoa, al canoista, crescono due appendici nuove – una è la canoa e una è la pagaia. Pensate di indossare la canoa invece di esserci seduti sopra. La canoa è un’estensione del nostro corpo nella parte inferiore. La pagaia, è una estensione delle braccia e della parte superiore del corpo.
Avendo questo approccio è più facile mantenere il peso e l’equilibrio sulla parte centrale della canoa. La parte superiore del corpo non deve sporgere fuori dalla canoa specialmente la testa. Il busto deve rimanere in posizione verticale con la parte inferiore che prende la forma di una J in questo modo anche se incliniamo la canoa su un lato il nostro baricentro resta nel centro della canoa.

Bilanciamento senza linea a J
Bilanciamento con una linea a J corretta
Bilanciamento con una linea a J errata