Tecniche di base

In quasi tutti i casi si può controllare la canoa con solo quattro colpi di pagaia: pagaiata in avanti, pagaiata all’indietro, pagaiata circolare e spostamento laterale.

Canoa condotta da un solo canoista

Pagaiata in avanti

pagaiata avantiImpugnare la pagaia, (v. pagaia) ruotare in avanti la spalla e allungare le braccia, piegarsi leggermente in avanti sui fianchi per un allungo migliore e immergere la pala in acqua. L’asta rimane verticale. Pensate di spingere con il bacino la canoa in avanti verso la pagaia piantata nell’acqua. La forza viene trasferita alla pagaia dalla parte superiore del corpo attraverso le braccia ed il busto. Ricordarsi che la spinta finisce all’altezza del nostro bacino. Ruotare la mano sul pomello portando il pollice verso l’alto e teniamo la pagaia in questa posizione per un paio di secondi che ci servono per fare la correzione. Ruotare la mano sul pomello portando il pollice verso l’esterno e la mano che è sull’asta la portiamo appena dietro il ginocchio, in questo modo la pala torna in posizione di taglio. Nell’estrazione dall’acqua non trova resistenza e fuori dall’acqua non risente l’influenza del vento.

Pagaiata all’indietro

pagaiata indietroRuotare le spalle verso la coda della canoa. Immergere la pala in acqua a circa 45-50 cm dietro la schiena. Ruotare il busto in avanti spingendo con la mano sull’asta e tirando contemporaneamente con la mano sul pomello. Portare l’asta in posizione verticale fino al completamenteo della fase di propulsione. La pagaia resta ad angolo retto per tutta la corsa.

Circolare avanti

circolare avantiPiegare leggermente il busto in avanti e ruotare la spalla verso la punta, ruotare la pagaia con il lato di forza inclinato di circa 45 gradi verso l’acqua e caricare il peso sul ginocchio lato pagaia. Cominciare la rotazione verso la coda della canoa ruotando il busto e allontonando la pagaia dalla canoa formando un semicerchio, con gli occhi e la spalla seguiamo la pagaia. Quando la pagaia è perpendicolare allo scafo, il busto sarà in posizione eretta con il peso bilanciato. Continuare a ruotare la spalla verso la coda spostando il peso leggermente indietro, la pagaia tocca quasi la coda. Più la pagaiata è larga (lontana dalla canoa) più è efficace.

Circolare indietro

circolare indietroRuotare il busto in modo che le spalle siano parallele al centro della canoa. Portare la pagaia vicino allo scafo e caricare il peso sul ginocchio verso la pagaia. Spingere sulla pagaia, mantenendo il lato posteriore della pala inclinata a 45 gradi. Tenere le spalle in linea alla pagaia e seguire il movimento della pagaia con gli occhi e la spalla. La forza viene esercitata sul lato posteriore della pala durante la pagaita all’indietro. Quando la pala supera l’anca portare il peso sul ginocchio esterno, prima che la pala arrivi alla punta la estraete dall’acqua con il lato di forza verso l’alto. Più la pagaiata è larga (lontana dalla canoa) più è efficace.

Spostamento laterale

spostamento lateraleRuotare le spalle verso il lato interno della canoa. Tenere le braccia tese lontano dal bordo della canoa con la pagaia in verticale e il lato di forza rivolto verso la canoa. La pagaia deve essere nel punto di perno della canoa per evitare che questa giri. Poco prima che la pala tocchi lo scafo, ruotiamo il pomello con il pollice verso l’esterno, il lato di forza si trova verso la coda. Il recupero viene effettuato nell’acqua, l’asta è verticale e le mani sono fuori dalla canoa. Al termine del recupero giriamo il pomello con il pollice verso la coda della canoa, così abbiamo il lato di forza girato verso la canoa pronto per il prossimo colpo.

Lato di forza della pagaia: è il lato rivolto verso il canoista, è quello che esercita la spinta necessaria nell’acqua per far avanzare la canoa.
Lato esterno della canoa: lato opposto di dove stiamo pagaiando.
Pollice interno: il pollice è rivolto verso l’interno della canoa.
Pollice esterno: il pollice è rivolto verso l’esterno della canoa.
Il rosso che lampeggia nelle foto indica il lato di forza della pagaia.