Bullout

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Progetto Bullout per la prevenzione e il contrasto del bullismo e cyberbullismo. Finanziato dalla regione Lombardia con fondi strutturali europei.
Dal branco al gruppo. Strategie di potenziamento per la prevenzione e il contrasto del bullismo e cyber bullismo.

Soggetto capofila

Istituto Comprensivo via Valletta Fogliano. Il progetto interesserà in modo particolare la Scuola Secondaria di Primo Grado “Donato Bramante“.

Soggetti partner

Gli obbiettivi del progetto Bullout

Trasformare il gruppo da luogo di potenziale disagio a risorsa ed incubatore di esperienze positive.
L’esperienza maturata dalla Cooperativa nell’ambito della prevenzione e contrasto al bullismo mostra come sovente gli episodi abbiano origine all’interno del gruppo e non siano di esclusiva responsabilità del singolo contro un altro singolo. All’interno del gruppo, infatti, si verificano dinamiche ben precise che trasformano il singolo in bullo o vittima. Il ruolo del “complece”, ad esempio, risulta sostanziale in quanto rafforza il potere del singolo. Rapidamente dunque il gruppo si trasforma in branco, mentre la vittima appare sempre più estromessa ed isolata a causa di una vera o presunta diversità o debolezza.
L’utilizzo delle nuove tecnologie e della rete, che di per sé hanno immense potenzialità, rischia poi di divenire una “cassa di risonanza” per atti di bullismo e cyber bullismo, difficili da gestire da parte dei ragazzi, degli insegnanti e delle famiglie.
Il nostro progetto vuole percorrere, mediante una serie di iniziative fra loro complementari e il coinvolgimento di realtà significative del territorio, il percorso inverso, e rendere il gruppo una risorsa positiva, da cui possano scaturire esperienze concrete e formative.
Il supporto dei genitori per la costruzione di strategie utili a riconoscere e prevenire il fenomeno, trasmissibili anche ad altri genitori, completa la proposta.

Obiettivi specifici

Ambito A – Genitori e rete familiare
  • Offrire alle famiglie un percorso formativo per fronteggiare la problematica del bullismo e cyber bullismo, agevolando una formazione “fra pari”, ovvero la possibilità che i genitori, adeguatamente formati da psicologi, fungano successivamente da riferimento per altre famiglie, organizzino eventi di sensibilizzazione ed altre iniziative utili al raggiungimento dell’obbiettivo.
Ambito B – Bullismo e sport
  • Offrire ai ragazzi che compiono atti di bullismo la possibilità di un percorso individuale di recupero e cambiamento, mediante esperienze dirette e pratiche legate allo sport in cui possono sperimentare il servizio nei confronti del più debole, come ad esempio il disabile.
  • Rinforzare l’autostima e le competenze sociali utili a prevenire condotte di bullismo offrendo alle classi un percorso di formazione di gruppo mediante esperienze dirette e pratiche legate allo sport.
Ambito E – Bullismo/cyber bullismo ed educazione alle differenze
  • Creare all’interno delle classi dei “focus groups” che affrontino, con il supporto di psicologi, la tematica del bullismo e cyber bullismo in particolare legata alle differenze di genere e all’uso delle nuove tecnologie.
  • Elaborare un prodotto multimediale frutto del lavoro nel focus group, spendibile in contesti scolastici ed educativi per attuare prevenzione, anche nella forma di educazione tra pari.

Il Canoa club Vigevano è orgoglioso di partecipare a questo progetto con i ragazzi dell’Istituto Bramante, Caramuel di Vigevano e il Clerici di Mortara. Le classi coinvolte sono 12 per un totale di circa 300 alunni.
Le attività di canoa canadese sono fatte alla lanca della Ayala.

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